Regione Lombardia

Cantarane

Ultima modifica 14 aprile 2017

di Giampaolo Gregori

Sita alla destra della strada maestra di Soncino, di fronte a Dosso Boroardo, era quasi circondata a sud della roggia Garibolda. Nulla si sa della sua storia, se non che nel Settecento il sito di cassa da massaro detto la Cantarana, in mappa alli nn. 38 - 78 era di Bartolomeo Cazzaniga, al cui figlio Alessandro appartenne sino al 1816, quando fu acquistata da Antonio Francesco Bandera. Ai Bandera rimase sino al 1861, quando venne venduta a Ferdinando Ferrari, il quale la rivendette dieci anni dopo a Stefano Guarneri, dei cui eredi era ancora nel 1892.

Il confronto fra le mappe catastali del Settecento e dell'inizio Novecento rivelano una situazione tanto cambiata da far riconoscere, anche senza visitarla, una pressochè completa ricostruzione nel corso dell'Ottocento. Al visitatore non può comunque sfuggire il bel palazzotto che sulla destra della corte rappresenta forse l'unico residuo dell'edificio preesistente.